Flow di pensieri strampalati in una sera di inizio settembre

Scrivere senza musica nelle orecchie non mi è possibile, sono due entità, la scrittura e la musica, che vivono in simbiosi nel mio universo. Per esempio ora senza Battiato sparato nei timpani non riuscirei proprio a scrivere una parola. Neanche una, non sto scherzando. Meglio, poi, se sono con le cuffie, separata da tutto ciò che mi circonda. Con qualche bicchiere di vino nello stomaco anche meglio, come in questo momento. Le parole sembrano uscire autonomamente, le dita danzano sulla tastiera e la testa è un po’ annebbiata. Estasi pura.

E’ difficile trovare momenti propizi come questi, ce ne sono e ce ne saranno veramente pochi. E’ probabile che quando rileggerò le parole che sto scrivendo mi verrà l’impulso di cancellare tutto. Ma vabbé, sono i rischi della creatività (avrei forse dovuto dire della vita?) e carpe diem, per Dio!

Niente, mi sento veramente euforica, sarà l’alcool, sarà l’amore, sarà la musica, ma fatto sta che sono proprio felice.

Sto scrivendo pensieri a random perché è questo che mi viene da fare e che mi va.

E gira tutt’intorno la stanza, mentre si danzaaa. Danzaaa.

In un libro che ho letto ultimamente (non vi dirò quale, provate a indovinare nei commenti!) la protagonista diceva che per pensare doveva per forza scrivere, come se la scrittura fosse l’unico modo per metter in fila i pensieri. E penso che anche per me funzioni così, voglio dire, riesco meglio a formulare pensieri chiari e con un certo filo logico quando li metto per iscritto. E allora perché non scrivo così tanto? Forse la risposta corretta è perché non mi viene in mente di farlo. Dovrei ma non mi viene in mente. Stupido, vero? Stupido e triste allo stesso tempo. Il mio problema sta proprio in questo, perché so di non essere stupida ma caspita se vorrei essere più sveglia. Come fare per diventarlo, però, non ne ho idea.

Nell’Irlanda del nord, nelle balere estive!

Inoltre, perché sto rivelandovi tutto ciò? Sinceramente non riesco a darvi una risposta. E’ un esercizio di scrittura? E’ un modo per superare le numerose insicurezze che mi opprimono? Non lo so e non mi interessa, rimane il fatto che sto scrivendo e che sto bene. Per me è questo l’importante.

Flusso di pensieri, flow, come Midnight City degli M83, con i suoi bassi potenti e i shynt che ziobon ci stanno benissimo. Magari essere così belli com’è bella questa canzone. Magari.

I rimpianti, ragazzi, è tutta qestione di rimpianti. La vita. Ma perché deve esserlo? Non sono belle cose, i rimpianti, anzi. Sono proprio il contrario. Perché se inizi con i rimpianti poi non smetti presto, finisci anzi per accumularne decine su decine per poi, un giorno, trovarti raggomitolata in un angolo a sfogliare le migliaia di situazioni che potrebbero essere andate in un certo modo ma che così non sono andate, per colpa tua. E questo, a pensarci bene, è terribile. E’ proprio terribile e lo dico per esperienza. E’ straziante, anche. Quindi, con tutto l’impegno del mondo: NO AI CAZZO DI RIMPIANTI. Sempre.

Ho appena ucciso una zanzara che mi ha punto ripetute volte e non avrei voluto, ma alla fine che male fa oltre a dar fastidio? Non lo so ma ne vedo altre tre girovagare intorno alla mia succulente carne pronta per essere divorata. Che faccio, le lascio in pace mentre loro non lasciano in pace me oppure faccio in modo che non mi disturbino più? I dubbi esistenziali.

Questo post sta diventando estremamente confusionario mentre ascolto Space di Sin Fang, Sóley & Örvar Smárason. Però, se siete riusciti ad arrivare fino a questo punto senza perdervi siete (sei) veramente tenaci (tenace), vi (ti) abbraccio.

Non mi aspetto che questo “sfogo-coso-pseudo pensiero” venga letto, in quanto mero esperimento, ma se così fosse, quanto è bravo Ezio Bosso? Ascoltate il suo album the 12th room perché è veramente emozionante. Il suo modo di variare intensità e di usare climax infiniti al limite del caotico è fantastico ed evocativo. Mi fa emozionare, ho quasi le lacrime agli occhi giuro. E’ come un andare e venire, andare e venire all’infinito, come un’altalena senza fili, con solo il seggiolino di legno e trasportato dal vento. Il suo uso delle note più acute, ragazzi, ne vogliamo parlare?

Per rendermi conto delle cose sconclusionate e caotiche che sto scrivendo ci è voluto un po’ di tempo ma a pensare che le state leggendo mi viene da ridere e quasi mi vergogno. In ogni caso è il mio primo esperimento. Ecco, un altro mio problema è che mi vergogno un po’ troppo spesso; è il mio essere introversamente estroversa che mi innervosisce troppo e che a volte mi fa star male. Perché vorrei fare ma ho un blocco all’altezza della gola. Perché è bruttissimo.

Sono passate quasi due ore da quando ho iniziato a scrivere e direi che è ora di andare a cena; vi lascio con the day i die, dei the National, brano del nuovo album Sleep well beast. Grazie per essere arrivati fino alla fine. Ci sentiamo presto, spero. Peace e viva la musica, sempre.

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  • Gresi

    Davvero un bellissimo pensiero!! La tua scrittura richiama molto quella murakamiana, e proprio da qui si vede quanto è importante per te quest’autore.
    E non ti biasimo perché da quant’è che lo conosco Murakami è divenuto per me una droga ☺☺

    • Margherita Bruscolini

      Ti ringrazio tanto per il bellissimo complimento, non sai quanto conti per me.
      Hai letto tutti i libri di Murakami, cara?

      • Gresi

        Si, a eccezione di due. Recentemente ho letto la raccolta di racconti Vento e flipper, e ne sono rimasta incantata ancora una volta ☺
        Murakami ha anche a me aperto un mondo, e diciamo che la mia passione nei suoi riguardi mi ha indotta ad approcciarmi alla scrittura ☺☺

        • Margherita Bruscolini

          Uuh, anche io ho letto Vento e Flipper poco tempo fa ed è stata una bella sorpresa. Che bello che abbiamo una passione in comune!
          Se ti va, potremmo scambiarci opinioni, consigli and co. magari utilizzando Facebook. Dimmi che ne pensi 🙂

          • Gresi

            Oh, va benissimo! Mi chiamo Gresi Vitale, e abito a Messina ☺ ma mi trovi anche qui ☺
            dreamsink92.blogspot.it
            Tantissimo piacere ☺☺

          • Margherita Bruscolini

            Ti faccio subito visita. Il piacere è tutto mio 🙂

        • Margherita Bruscolini

          Uuh, anche io ho letto Vento e Flipper poco tempo fa ed è stata una bella sorpresa. Che bello che abbiamo una passione in comune!
          Se ti va, potremmo scambiarci opinioni, consigli and co. magari utilizzando Facebook. Dimmi che ne pensi 🙂